VIDEO Il Parco su Rai News 24

 Vi presentiamo un servizio trasmesso su  Rai News 24 che parla del Parco dei Monti Sicani. Clicca sul logo di Rai News 24 per vederlo.

Leggi la rivista Destination Sicile, si parla dei Monti Sicani!

largeSull'edizione di questo mese della rinomata rivista Destination, si parla della Sicilia e dei Monti Sicani. Leggi la rivista cliccando su questo link https://ita.calameo.com/books/004533856cb5b0f1394a8

Rassegna Stampa: Il Parco dei Monti Sicani accoglie il turismo sostenibile in moto. Paeseitaliapress.

monti sicani regione 2PALERMO (28 nov) - Far convivere motociclismo e natura nel pieno rispetto delle leggi a tutela dell'ambiente e far comprendere che il turismo in moto è una grande risorsa da dover sfruttare nel nostro territorio: sono questi gli obiettivi dell'accordo siglato tra il Parco naturale dei Monti Sicani e l'associazione Sicily Over Trail, plaudito dall'assessore regionale al Territorio e all'Ambiente Toto Cordaro, che ha avallato la lodevole iniziativa presentata in questi giorni. Un'innovativa forma di turismo rurale a cavallo di moto entrofuoristrada, il cosiddetto "maxienduro", di attuale grande diffusione, accompagnata da uno spirito di “adventouring” e scoperta turistica delle numerose bellezze che l'ente offre in un'area compresa tra 12 comuni (in parte Provincia di Palermo, in parte Agrigento) con "unicum" paesaggistici e naturalistici di forte impatto visivo e una ricchezza e molteplicità di flora e fauna.

"Il parco merita di essere conosciuto e apprezzato attraverso l’incremento turistico - spiega il commissario straordinario Luca Gazzara - nuove forme di fruizione come quella legata al mondo dei motocilisti consentono la valorizzazione delle nostre bellezze culturali ed enogastronomiche, oltreché naturali; si tratta di uno strumento per esprimere le potenzialità di una zona della Sicilia ancora poco nota e che invece deve accogliere turisti e appassionati di percorsi naturalistici".

Sicily Over Trail ha trovato nell’Ente Parco un prezioso partner: "Sulla scia di un'intesa firmata con il Consorzio turistico Via Lattea sulle Alpi per proporre l'Alpi Motor Resort - sottolinea il presidente dell'associazione Francesco Paolo Rubino - e di un accordo stipulato con la Federazione Motociclistica Italiana, abbiamo pensato di coinvolgere i Monti Sicani in un progetto simile, volto alla consapevolezza che un turismo sostenibile a cavallo delle due ruote, non solo è auspicabile, ma rappresenta un'opportunità di sviluppo e promozione. Proporremo iniziative simili anche ad altre realtà siciliane".  

 

 

Nelle foto, da sinistra: Giuseppe Castelli, Francesco Paolo Rubino, Toto Cordaro, Luca Gazzara e William Figà.

Un primo gruppo di motociclisti di Sicily Over Trail sui Monti Sicani.

Fonte: http://www.paeseitaliapress.it/news_8736_Il-Parco-dei-Monti-Sicani-accoglie-il-turismo-sostenibile-in-moto.html

Rassegna Stampa: i Monti Sicani in moto:" ecco le nuove frontiere del turismo sostenibile"

monti sicani regione 2I monti Sicani in moto: "Ecco le nuove frontiere del turismo sostenibile"
„Una innovativa forma di turismo rurale a cavallo di moto entrofuoristrada (i cosiddetti "maxienduro") di attuale grande diffusione, nel pieno rispetto dell’ambiente, delle leggi e dello spirito “Adventouring” di scoperta turistica del territorio in moto. Siglato l'accordo programmatico tra l'associazione Sicily Over Trail e il Parco naturale regionale dei Monti Sicani. Lo scopo è quello di  promuovere la fruizione turistica.
 
"L’associazione Sicily Over Trail ha trovato nell’Ente Parco dei Monti Sicani un sensibile partner istituzionale per l’attuazione di un progetto  di fruizione turistica similare a quanto recentemente realizzato sul territorio alpino nell'ambito del Consorzio turistico "Via lattea" con l'offerta turistica "Alpi Motor Resort", anche grazie al recente accordo stipulato dalla Federazione Motociclistica Italiana, da cui il protocollo di intesa che riconosce l’importanza del turismo in moto come risorsa, economica e non, per il territorio - dichiara il presidente della Sicily Over Trail, Francesco Paolo Rubino -. Ritengo che l’accordo con l’Ente Parco costituisca un ulteriore passo verso la consapevolezza che motociclismo e natura possano convivere nel rispetto della conservazione del “Capitale Naturale”.  Auspico, pertanto, che anche gli altri Enti che si occupano della gestione delle aree naturali possano aderire alla proposta di Sicily Over Trail ponendo in essere analoghi  progetti di sviluppo del turismo rurale sostenibile a cavallo delle due ruote".
 
Così il commissario straordinario dell’Ente Parco dei Sicani, Luca Gazzara: "Il Territorio del Parco merita di essere conosciuto e valorizzato attraverso l’incremento turistico di forme innovative di fruizione, quale quella proposta dall’Associazione Sicily Over Trail. Questo protocollo d’intesa pone le basi anche per un miglioramento della consapevolezza ambientale dei soggetti coinvolti nella scoperta delle bellezze naturalistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio Sicano".
 
"Esprimo piena soddisfazione per questo ulteriore accordo programmatico che il Parco regionale dei Monti Sicani ha stipulato con l’Associazione Sicily Over Trail - chiude l’assessore regionale per il Territorio e l’Ambiente, Toto Cordaro -. La valorizzazione dei parchi naturali passa anche attraverso nuove forme di turismo sostenibile per la fruizione delle bellezze naturali".“

http://www.palermotoday.it/sport/turismo-rurale-moto-monti-sicani.html

Rassegna Stampa: Il Parco dei Monti Sicani accoglie il turismo sostenibile in moto

Motociclisti sui Monti Sicani 702x336PALERMO (28 nov) – Far convivere motociclismo e natura nel pieno rispetto delle leggi a tutela dell’ambiente e far comprendere che il turismo in moto è una grande risorsa da dover sfruttare nel nostro territorio: sono questi gli obiettivi dell’accordo siglato tra il Parco naturale dei Monti Sicani e l’associazione Sicily Over Trail, plaudito dall’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Toto Cordaro, che ha avallato la lodevole iniziativa presentata in questi giorni. Un’innovativa forma di turismo rurale a cavallo di moto entrofuoristrada, il cosiddetto “maxienduro”, di attuale grande diffusione, accompagnata da uno spirito di “adventouring” e scoperta turistica delle numerose bellezze che l’ente offre in un’area compresa tra 12 comuni (in parte Provincia di Palermo, in parte Agrigento) con “unicum” paesaggistici e naturalistici di forte impatto visivo e una ricchezza e molteplicità di flora e fauna.

“Il parco merita di essere conosciuto e apprezzato attraverso l’incremento turistico – spiega il commissario straordinario Luca Gazzara – nuove forme di fruizione come quella legata al mondo dei motocilisti consentono la valorizzazione delle nostre bellezze culturali ed enogastronomiche, oltreché naturali; si tratta di uno strumento per esprimere le potenzialità di una zona della Sicilia ancora poco nota e che invece deve accogliere turisti e appassionati di percorsi naturalistici”.

Sicily Over Trail ha trovato nell’Ente Parco un prezioso partner: “Sulla scia di un’intesa firmata con il Consorzio turistico Via Lattea sulle Alpi per proporre l’Alpi Motor Resort – sottolinea il presidente dell’associazione Francesco Paolo Rubino – e di un accordo stipulato con la Federazione Motociclistica Italiana, abbiamo pensato di coinvolgere i Monti Sicani in un progetto simile, volto alla consapevolezza che un turismo sostenibile a cavallo delle due ruote, non solo è auspicabile, ma rappresenta un’opportunità di sviluppo e promozione. Proporremo iniziative simili anche ad altre realtà siciliane”.

Fonte: https://www.lecodelsud.it/il-parco-dei-monti-sicani-accoglie-il-turismo-sostenibile-in-moto

La festa dell'albero, 21 novembre Abazia Santa Maria del Bosco

ScreenHunter 203 Nov. 16 10.51Il 21 novembre presso l'Abazia Santa Maria del Bosco si terrà la Festa dell'Albero dedicata agli alberi monumentali presenti nel Parco dei Monti Sicani.

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO

Convegno L'atlante degli alberi monumentali del Parco dei Monti Sicani 9 novembre 2018

Il 9 novembre presso l'Aula Magna Ballatore del Dipartimento SAAF Università degli Studi di Palermo, si terrà il convegno dedicato all'atlante degli alberi monumentali del Parco dei Monti Sicani. Ecco il programma:

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Parco dei Monti Sicani: cinque giorni per conoscere bellezze e potenzialità dell'entroterra siculo. Fonte: Paesi Italia Press

Cinque giornate per conoscere le bellezze, le risorse naturali, paesaggistiche, culturali, geologiche, le tipicità ma soprattutto le potenzialità del Parco dei Monti Sicani: una manifestazione senza precedenti che ha coinvolto numerosi comuni siciliani, che ricadono nel territorio dell'ente parco, istituito con l'obiettivo di valorizzare il territorio della Sicilia Centro Occidentale, ancora poco apprezzato ma in grado di rappresentare un importante polo di attrazione turistica. "Una riscoperta dell'identità siciliana, di un senso di appartenenza volto a tutta la popolazione e che deve trasformarsi in una valenza socio - economica - ha esordito con queste parole durante l'inaugurazione Luca Gazzara, commissario straordinario dell'ente e promotore dell'iniziativa insieme con il direttore reggente Benedetto Belnome e la Rete degli Operatori dei Monti Sicani, rappresentata da Illuminata Profeta e con la collaborazione degli amministratori locali. "Le Giornate del Parco sono l'occasione - ha proseguito Gazzara - per un momento di riflessione sulle opportunità di valorizzare le formazioni geologiche risalenti al Permiano - ultimo periodo dell’Era Paleozoica - insieme alle altre bellezze storiche e naturalistiche oltreché gastronomiche. Un nuovo turismo rurale che può e deve nascere nella nostra Regione”.

La superficie del Parco è di oltre 43 mila ettari, dove coesistono sistemi agro-silvo-pastorali che permettono l’esistenza di parecchie aziende agricole e zootecniche capaci di dare origine a prodotti tipici e di qualità, abbraccia dodici i comuni coinvolti (6 in provincia di Palermo e 6 in quella di Agrigento): Bivona, Burgio, Cammarata, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana Palazzo Adriano, Prizzi, S. Giovanni Gemini, S. Stefano Quisquinia e Sambuca di Sicilia. In alcuni di questi paesi, nei giorni scorsi, si sono tenute iniziative di vario genere con protagonista un numeroso pubblico coinvolto in attività all'aperto e non solo: incontri con le scuole e il territorio a Burgio (AG), dedicati all'analisi di progetti e atti concreti di collaborazione come il borisno turistico scolastico (18 istituti scolastici comprensivi e circa trenta operatori della rete dei Monti Sicani); la visita all'eremo di Santa Rosalia alla Quisquina nel borgo di Santo Stefano di Quisquina (AG); il convegno "Il futuro del passato del territorio di Castronovo" nell'omonimo borgo del palermitano; l'incontro "Il Parco, i suoi prodotti, il turismo e le opportunità di lavoro" a Bivona (AG); altri appuntamenti tra Filaga - Prizzi (PA), Chiusa Sclafani (PA) e Palazzo Adriano (PA), dove si trova l'attuale sede dell'ente: qui la tavola rotonda "Le rilevanze geologiche d'interesse internazionale" con il patrocinio dell'assessore regionale all'Ambiente Totò Cordaro e la partecipazione del direttore del GAL Sicani Angelo Palamenghi e di illustri relatori: Pietro Di Stefano, docente di Geologia Stratigrafia e del Sedimentario del Dipartimento di Scienze Geologiche; Carolina D’Arpa, conservatore del Museo Gemellaro di Palermo; Biagio Favarò, geologo; il giornalista e scrittore Mario Liberto, in veste di moderatore.

La domenica conclusiva è coincisa con la “custodia del creato”, iniziativa promossa dell’Ordine Francescano Secolare di Sicilia, in collaborazione col Parco, nell’area attrezzata del demanio forestale “Bosco di Buonanotte” in Santo Stefano di Quisquina (AG): il Tema scelto per questa giornata mondiale voluta dalla Conferenza Episcopale Italiana è stato “coltivare l’alleanza con la terra”. Infatti dal 2016 in poi papa Francesco e il patriarca Bartolomeo, con i loro messaggi congiunti per la Giornata mondiale di preghiera per il creato, hanno dato un notevole impulso all’iniziativa di celebrare il “Tempo per il Creato” usando un linguaggio forte per ribadire l’urgenza della risposta alla crisi ecologica e la necessità di agire per fermare i cambiamenti climatici in atto. L’enciclica "Laudato sì", ha rimesso al centro della riflessione e dell’azione della Chiesa la custodia del Creato, alla quale, in questi secoli, i seguaci di Francesco d’Assisi hanno dedicato ogni sforzo. Questa rappresenta un richiamo alla memoria del dono ricevuto e al senso di responsabilità di vivere la propria vita con autenticità e coerenza. Dopo la messa celebrata da fra Salvatore Zagone, padre Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Palermo, e infine una degustazione prodotti tipici "sicani".

Fonte: paesiitaliapress.it

Parco dei Monti Sicani: cinque giorni per conoscere bellezze e potenzialità dell’entroterra siculo

Cinque giornate per conoscere le bellezze, le risorse naturali, paesaggistiche, culturali, geologiche, le tipicità ma soprattutto le potenzialità del Parco dei Monti Sicani: una manifestazione senza precedenti che ha coinvolto numerosi comuni siciliani, che ricadono nel territorio dell’ente parco, istituito con l’obiettivo di valorizzare il territorio della Sicilia Centro Occidentale, ancora poco apprezzato ma in grado di rappresentare un importante polo di attrazione turistica.

“Una riscoperta dell’identità siciliana, di un senso di appartenenza volto a tutta la popolazione e che deve trasformarsi in una valenza socio-economica – ha esordito con queste parole durante l’inaugurazione Luca Gazzara, commissario straordinario dell’ente e promotore dell’iniziativa insieme con il direttore reggente Benedetto Belnome e la Rete degli Operatori dei Monti Sicani, rappresentata da Illuminata Profeta e con la collaborazione degli amministratori locali. “Le Giornate del Parco sono l’occasione – ha proseguito Gazzara – per un momento di riflessione sulle opportunità di valorizzare le formazioni geologiche risalenti al Permiano – ultimo periodo dell’Era Paleozoica – insieme alle altre bellezze storiche e naturalistiche oltreché gastronomiche. Un nuovo turismo rurale che può e deve nascere nella nostra Regione”.

La superficie del Parco è di oltre 43 mila ettari, dove coesistono sistemi agro-silvo-pastorali che permettono l’esistenza di parecchie aziende agricole e zootecniche capaci di dare origine a prodotti tipici e di qualità, abbraccia dodici i comuni coinvolti (6 in provincia di Palermo e 6 in quella di Agrigento): Bivona, Burgio, Cammarata, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana Palazzo Adriano, Prizzi, S. Giovanni Gemini, S. Stefano Quisquinia e Sambuca di Sicilia. In alcuni di questi paesi, nei giorni scorsi, si sono tenute iniziative di vario genere con protagonista un numeroso pubblico coinvolto in attività all’aperto e non solo: incontri con le scuole e il territorio a Burgio (AG), dedicati all’analisi di progetti e atti concreti di collaborazione come il borisno turistico scolastico (18 istituti scolastici comprensivi e circa trenta operatori della rete dei Monti Sicani); la visita all’eremo di Santa Rosalia alla Quisquina nel borgo di Santo Stefano di Quisquina (AG); il convegno “Il futuro del passato del territorio di Castronovo” nell’omonimo borgo del palermitano; l’incontro “Il Parco, i suoi prodotti, il turismo e le opportunità di lavoro” a Bivona (AG); altri appuntamenti tra Filaga – Prizzi (PA), Chiusa Sclafani (PA) e Palazzo Adriano (PA), dove si trova l’attuale sede dell’ente: qui la tavola rotonda “Le rilevanze geologiche d’interesse internazionale” con il patrocinio dell’assessore regionale all’Ambiente Totò Cordaro e la partecipazione del direttore del GAL Sicani Angelo Palamenghi e di illustri relatori: Pietro Di Stefano, docente di Geologia Stratigrafia e del Sedimentario del Dipartimento di Scienze Geologiche; Carolina D’Arpa, conservatore del Museo Gemellaro di Palermo; Biagio Favarò, geologo; il giornalista e scrittore Mario Liberto, in veste di moderatore.

La domenica conclusiva è coincisa con la “custodia del creato”, iniziativa promossa dell’Ordine Francescano Secolare di Sicilia, in collaborazione col Parco, nell’area attrezzata del demanio forestale “Bosco di Buonanotte” in Santo Stefano di Quisquina (AG): il Tema scelto per questa giornata mondiale voluta dalla Conferenza Episcopale Italiana è stato “coltivare l’alleanza con la terra”. Infatti dal 2016 in poi papa Francesco e il patriarca Bartolomeo, con i loro messaggi congiunti per la Giornata mondiale di preghiera per il creato, hanno dato un notevole impulso all’iniziativa di celebrare il “Tempo per il Creato” usando un linguaggio forte per ribadire l’urgenza della risposta alla crisi ecologica e la necessità di agire per fermare i cambiamenti climatici in atto. L’enciclica “Laudato sì”, ha rimesso al centro della riflessione e dell’azione della Chiesa la custodia del Creato, alla quale, in questi secoli, i seguaci di Francesco d’Assisi hanno dedicato ogni sforzo. Questa rappresenta un richiamo alla memoria del dono ricevuto e al senso di responsabilità di vivere la propria vita con autenticità e coerenza. Dopo la messa celebrata da fra Salvatore Zagone, padre Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Palermo, e infine una degustazione prodotti tipici “sicani”.

Fonte: L'Eco del Sud.

Rassegna stampa settembre 2018

Alcuni articoli che parlano delle attività del Parco e degli incontri svoltisi in questo mese.

  

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