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Burgio (317 m s.l.m.)
Posta su di un poggio in vista del Fiume Verdura, la cittadina è stata fondata quasi certamente durante la dominazione araba, come attesterebbe la costruzione del Castello, poi conquistato e ricostruito dai Normanni. Indubbiamente esisteva già nel 1282 d.C., quando Pietro I d'Aragona, Re di Sicilia, invitò al Parlamento Siciliano alcuni Sindaci e, tra essi, quello di Burgio. Contraddistinto da unbell'impianto urbanistico, tipicamente medievale, realizzato intorno alle due emergenze della Chiesa Madre e del Castello e da uno più regolare, strutturato secondo la direttrice segnata dal complesso dei Padri Minori Riformati, il centro storico diBurgio vanta notevoli complessi monumentali, ricchi di numerose opere d'arte. Tra questi, oltre al già citato Castello e ad alcuni palazzi signorili, sono le chiese di Sant'Antonio Abate (Chiesa Madre), probabilmente edificata dai Normanni nel )(ll secolo, che custodisce opere di Vincenzo Gagini (1568), l'icona della Madonna della Consolazione (XIII) e il Crocifisso di Rfesi, scultura in legno, tra più antiche sul tema esistenti in Sicilia; di San Vito, (1522), il cui interno è arricchito da un apparato decorativo seicentesco a stucchi e affreschi, e conserva una pregevole statua di Antonello Gagini; di San Giuseppe (1623); del Convento di Santa Maria delle Grazie, dal bel Chiostro; del Santuario di Rifesi (1170), a Sud diBurgio, caratterizzato all'esterno da una serie continua di arcate cieche, elemento del tutto originale rispetto ad altre architetture coeve nell'Isola. Burgio è ben nota, ancora, per l'unica fonderia di campane attiva in Sicilia, fondata nel 1500, e per l'importante produzione di ceramiche che le diede lustro anche fuori della Sicilia. Tale attività risalirebbe già al 1500, come testimoniato da alcuni reperti dai quali si evince la scelta iniziale dei colori fondamentali per ornare manufatti e disegni. Da non perdere la visita del Museo della Ceramica, di recente istituzione, organizzato in diverse sezioni. Degna di nota la produzione di prodotti alimentari di qualità: su tutti i DOP Pecorino Siciliano e l'Olio etxra vergine Vai di Mazara.