I Comuni del Parco

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Cammarata (682 m s.l.m.)
Dominato dall'imponente mole del monte omonimo, sorge su di un borgo di origine normanna, asua volta sito su una probabile preesistenza araba. 11 suo impianto urbano è strutturato su lunghi isolati lungo vie strette e ripidi scaloni che conferiscono al paese un aspetto particolarmente affascinante. Tra le numerose emergenze architettoniche, da citare i ruderi dell'imponente Castello, di probabile origine aragonese; la Chiesa Madre di San Nicola di Bari, ricostruita nel XVII secolo su un preesistente edificio sacro del XII secolo, che conserva opere di Pietro d'Asaro e Andrea Mancino; la Chiesa dell'Annunziata (XIV sec.), preceduta da un belpronao; il Complesso conventuale dei Padri Domenicani (XIV sètz); la Chiesa di Cacciapensieri, con l'annesso Convento di Santa Maria di Gesù (XVIII sec.) che si erge su una rigogliosa vallata sul versante orientale di Monte Cammarata.
La sua economia è basata principalmente sulle produzioni agricole e zootecniche, tra le quali eccellono quelle delle carni e dei formaggi, in particolare il DOP Pecorino Siciliano, e il vino DOC (Denominazione di Origine Controllata) Contea di Sclafani.